L'Aurora di Gerusalemme
Opera tratta dalla "Gerusalemme Liberata" di Torquato Tasso
di ANDREA ARNABOLDI
Trascrizione orchestrale di MARCO BERTONA in collaborazione con VITO PALUMBO, ANTONELLO ZOMPI’, LORIANO BLASUTTA

News:
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Prima rappresentazione video dell'opera "Aurora di Gerusalemme" |
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Rappresentazioni - Appuntamenti |
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Una
forma musicale in cui si fondono elementi operistici e quelli
dell’oratorio. Un attore racconta la storia della liberazione
del Santo Sepolcro che il Sommo poeta Torquato Tasso aveva cantato
nei suoi versi.
Una vicenda narrata con semplicità e chiarezza, un breve riassunto di tutti quei mirabili episodi, descritti magistralmente dal Tasso. Imprese epiche, battaglie cruente, struggenti storie d’amore, afflati ideali, gesta pietose, atti di barbarie,
comportamenti
eroici, incantesimi tremendi,
magie soverchianti.Una grande fede e un grande rispetto.
Si
racconta di Goffredo di Buglione e del suo esercito di crociati con
Rinaldo e Tancredi; Aladino e dei suoi guerrieri con la bellissima
Clorinda, Argante, Solimano, Armida e il mago Ismeno.
Le vicende più belle, più avvincenti e commoventi sono sottolineate dal coro e da vari solisti. Un Tasso baritono canta con le stesse parole del Tasso poeta un episodio importante, un fatto particolare e ci accompagna con il lettore per tutta l’opera. Accanto a lui canta Rinaldo (sempre con le stesse parole del poema del Tasso) interpretato da un tenore.
Vi
sono trè muse (soprani) che ci accompagnano negli episodi più
drammatici, Argante (tenore), Aladino (baritono), il mago Ismeno
(basso) Armida (soprano).
C'è il coro che interpreta i crociati e gli arabi nei grandi eventi corali, coro che diventa anche schiera di Angeli per la morte di Clorinda, coro che invoca Dio o che incita alla guerra, coro che diventa anche leggero sottofondo nel mormorio di fronde o nel ticchettio della pioggia.